


Il primo di tre titoli frutto della collaborazione tra Steven Spielberg ed Electronic Arts sarà dedicato alla macchina da casadi Nintendo, il Wii.
Il titolo è stato descritto dalla stessa EA semplicemente con il nome di "Wii Spielberg" (titolo ovviamente provvisorio)
Il gioco in questione è previsto prima della fine dell'anno fiscale 2008 per cui è lecito ritenere che potremo vedere qualcosa su di esso già tra breve.
E' una sorpresa che Spielberg abbia scelto il Wii per far debuttare il suo gioco, considerando le maggiori "capacità cinematografiche" di PlayStation 3 e Xbox 360.
Fonte: http://it.videogames.games.yahoo.com/
Chissà che non faccia veramente Star Wars per Wii........
NEW YORK (17 maggio) - Google lancia un nuovo attacco ai concorrenti. Il motore di ricerca più diffuso su internet ha annunciato l'arrivo di "Universal search", la ricerca universale. Il servizio, dicono all'azienda di Mountain View, è destinato a cambiare in profondità il modo di trovare le cose sul web, visto che il nuovo motore sarà in grado di trovare in rete video, foto e altre categorie di file insieme con una sola ricerca, mentre finora l'operazione si poteva fare solo separatamente per categorie. Con Universal search, ad esempio, tra i risultati di "I have a dream", comparirà anche il video del famoso discorso del 1963 di Martin Luther King con tanto di richiami a una vasta serie di siti a corredo e completamento della ricerca.
«È nostro obiettivo abbattere le pareti tra le diverse informazioni - commenta Marissa Mayer, vicepresidente di Google per le ricerche - e vediamo grandi possibilità di applicazioni del nuovo modello per il futuro». L'iniziativa è di sicuro un duro colpo sia per i colossi rivali Yahoo e Microsoft sia per i piccoli motori di ricerca e si deve alle ingenti spese in investimenti e acquisizioni fatte da Google ultimamente. Nel 2006 la società ha acquistato per 1,65 miliardi di dollari YouTube, la video community che ha fatto letteralmente schizzare verso l'alto i ricavi pubblicitari e fatto balzare i contatti sui siti del gruppo, al punto da registrare lo storico sorpasso su Microsoft.
«Il nostro obiettivo è avere gente che spende molto più tempo con Google», ha spiegato uno dei fondatori della società di Mountain View, Sergey Brin, nel corso della presentazione di Universal Search.
Fonte: http://www.ilmessaggero.it/
La Juventus soffre in avvio e poi dilaga 5-1 con l'Arezzo dell'ex Antonio Conte. Doppiette di Del Piero e Chiellini e rete di Trezeguet per i bianconeri, che riconquistano la Serie A con tre giornate d'anticipo. Di Floro Flores il gol dei toscani, che ripiombano a un passo dalla C1
Basta B, basta purgatorio. La Juve torna in A. 292 giorni dopo la sentenza della CAF. Più che promozione sembra una festa liberazione. E' questo il sentimento che domina, al termine di un cammino più lungo e faticoso del previsto. Rivedere la luce dopo un tunnel lungo 10 mesi e 39 giornate. Numeri alla mano, la Juve l'avrebbe rivista anche partendo da -17. Questo, più di ogni statistica, serve a giudicare il primo anno della gestione Deschamps.
Che aveva chiesto la A ad Arezzo ed è stato accontentato, nonostante l'inizio veemente dei toscani. Venti minuti a razzo per la squadra di Antonio Conte, che aveva promesso di non far sconti ed è stato di parola. Così Floro Flores spaventa Buffon dopo appena due minuti, complice la chiusura in ritardo di Zebina.
Quando l'Arezzo attacca gli spazi in velocità, il 4-2-4 di Conte riesce sempre a creare affanni alla pigra difesa bianconera. Accanto a Floro Flores non c'è Volpato, recuperato per la panchina, ma l'eroe dell'andata, Daniele Martinetti.
Buffon è spettatore inerme al 15' davanti al pallonetto di Floro Flores. Pericolo nato dall'ennesima dormita dei centrali juventini (stavolta indiziato il francese Boumsong) e vanificato dalla mira dell'attaccante amaranto.
Nello spazio di 60 secondi la Juve offre all'avversaria un compendio di cinismo e concretezza. Bianconeri che colpiscono nelle prime due vere occasioni. Se sulla prima ci vuole tutta la classe di Pascariello, veterano dei guardalinee di B, per indovinare un fuorigioco millimetrico di Trezeguet.
Sulla seconda Del Piero impreziosisce la splendida giocata di Marchisio, cogliendo di sorpresa l'intera difesa aretina e infilando alle spalle di Bremec il 19imo pallone del suo unico e ultimo campionato di B. Un abbraccio simbolico alla curva bianconera e uno al compagno autore di una giocata da numero 10, per il numero 10.
L'Arezzo, forse fuori giri in avvio, si pianta. Il raddoppio juventino arriva sull'angolo tagliato di Del Piero e porta la firma di Giorgio Chiellini. C'è già chi fa scattare il contro alla rovescia per la festa promozione. ma non ha fato i conti con l'indifendibile difesa di Deschamps e la grinta dell'Arezzo che, già all'andata è stato capace di risalire da un passivo di 0-2. Merito della caparbietà di Floro Flores che, a un soffio dall'intervallo, riesce a far suo il duello con Buffon.
Nella ripresa c'è un altro Conte, Mirko, per Ranocchia. Ma nella sostanza cambia poco perché al primo affondo la Juve ristabilisce le distanze. Sempre con Chiellini: disastroso in fase difensiva, puntuale come un orologio in area avversaria.
La certezza della A e della festa liberazione bianconera arriva un quarto d'ora prima del triplice fischio di Rizzoli. Merito della voglia di conferma in bianconero di Marchionni, che consegna virtualmente a Del Piero anche la classifica cannonieri.
Il palo di Floro Flores accende la miccia della contestazione locale, la girata di Trezeguet, invece, da il là alla festa juventina. Basta B, basta purgatorio. La Signora torna a casa. Sorride, ma a denti stretti. Perché sa che il bello (o forse il brutto) viene proprio adesso...
Eurosport - La redazione - 19/05/2007 20:36