Fonte
http://city.corriere.it
Che brutta la musica se è ridotta a business
RED RONNIE Riferimento per le tendenze musicali in Italia, da oltre trent’anni si occupa di tematiche giovanili combattendo per una televisione di qualità che, a volte, gli permettono di fare.
Quest’anno ha trasformato il Roxy bar, trasmissione tv, in Roxy Bar, locale vero e proprio. Com’è andata? Il locale in sé andato bene,ma ho capito che purtroppo i giovani non hanno più alcuno stimolo ad ascoltare cose nuove. Colpa di chi?
Della deculturizzazione generale che parte dalla televisione che è quella che dà il “la” a tutto. Il fatto che in tv (ma anche in radio) vadano solo canzoni conosciute ha drogato tutto. Parlando coi ragazzi che venivano ho cercato di far capire loro la bellezza di scoprire cose nuove e soprattutto di scegliere autonomamente cosa piace e cosa no. Ma è durissima: combatti contro i colossi. Lei che musica ascolta, invece? Mi piacerebbe avere più tempo per ascoltare qualcosa che non sia quello che ti impongono radio e tv. E ascolto le proposte che mi mandano i gruppi emergenti. Stiamo preparando un casting per l’inizio di giugno: due notti bianche dedicate alle giovani band... Niente tv all’orizzonte? Mai come adesso non mimanca la tv,mai come adesso alla tv manca un Roxy Bar. Manca alla gente,manca agli artisti,manca alla tv stessa. Ma oggi la musica in tv non la vuole più nessuno. Eppure MTV funziona. No, MTV non funziona. Tant’è vero che lamusica cede spazio a telefilm e a reality del cazzo. Ma poi non è la musica in sé che non funziona, è come viene proposta. Il Roxy Bar funzionava perché la musica era suonata dal vivo, mostrava verità, emozioni, si parlava, si spiegava. Non era un passerella di playback freddi e senza cuore.Una canzone è un emozione, un testo è un’emozione: bisogna spiegarlo. E non c’è spazio per i giovani infatti i giovani non la guardano più, la tv.
Cosa guardano?