Come riporta il giornale taiwanese Taipei Times, circa 1800 hard disk esterni di Maxtor, prodotti da in Thailandia da Seagate, ospiterebbero un malware, in grado di collegarsi a due server cinesi e inviare informazioni importanti.
Sembra inoltre che il virus sia in grado di eludere la maggioranza dei software antivirus aggiornati prima del 2 Ottobre, anche se, stando a quanto dichiarato da Seagate, l’aggiornamento degli antivirus sarà sufficiente a risolvere il problema.
I modelli di hard disk esterni contaminati hanno tutti una capienza di 300 o 500 GB e sembra siano stati tutti venduti sul mercato taiwanese. Sempre secondo il Taipei Times, dietro al trojan ci sarebbe il governo cinese, pertanto, le autorità locali hanno aperto un' inchiesta.
Fonte: http://www.ampletech.net


Il 17 agosto del 1982 veniva prodotto il primo supporto in un laboratorio della Philips
Chi l’avrebbe detto: oggi il CD, o compact disc che dir si voglia, compie 25 anni.
Un quarto di secolo fa, il 17 agosto del 1982, infatti, veniva prodotto il primo supporto ottico digitale dalla Philips in Germania. Il CD venne poi perfezionato e portato alla ribalta dalla Sony. L’accordo con la Philips lo impose come nuovo standard di conservazione e riproduzione musicale. Successivamente venne il CD-ROM, supporto digitale per l’informatica. Anche se praticamente indistruttibile e non soggetto ad alcuna usura, e dal grande pregio di aver abolito il fruscio elettrostatico tipico del disco in vinile, il CD è stato spesso anche al centro di polemiche: i tradizionalisti del suono, infatti, ritengono che la musica suoni “fredda” rispetto all’LP in vinile. Tuttavia, secondo gli esperti, questo problema è stato superato da anni in seguito a nuove tecniche di stampa e settando adeguatamente il proprio impianto stereo (ammesso che non sia proprio scadente). Non si può però dire che i 25 anni del CD lo vedano al massimo del suo fulgore. Da tempo, ormai, si parla di tramonto: non tanto del supporto in sé (minato comunque dai costi sempre eccessivi dei CD musicali), quanto proprio per il modo in cui si consuma oggi la musica. Tra file mp3 e computer usati come discoteca e lettore anche il CD sembra ormai destinato al collezionismo di vecchi musicofili incalliti (come l’autore di questo blog).
Con il lancio della versione di Opera per la Nintendo Wii, questa nuova console potrebbe diventare il primo "set-top box del web 2.0".
Per loro e per tutti quelli che hanno un media center in salotto, RedKawa propone SofaTube per agevolare la navigazione di siti che distribuiscono video, come YouTube e Revver.
Si tratta di un sito che, facendo largo uso di AJAX, offre una interfaccia con grandi caratteri e navigazione semplificata, proprio per l'uso da divano.
Fonte: http://www.downloadblog.it
Come previsto, Opera Software ha annunciato la disponibilità della versione di prova del suo browser per Nintendo Wii, la nuova "rivoluzionaria" console del colosso giapponese. Dal comunicato stampa di Opera: "Wii ha rivoluzionato l'esperienza di gaming con il Wii Remote. Le funzioni uniche del controller hanno reso possibile navigare sul Web in nuovi modi con il browser Opera sulla vostra TV. Basterà puntare e cliccare per visitare una pagina Web, selezionare un link o inserire testo. Per consultare un sito basterà cliccare e muovere il Wii Remote. Immaginate di poter pianificare le vostre prossime vacanze o visitare un nuovo sito web con i vostri amici, tutto comodamente dal soggiorno di casa vostra navigando su Wii."
Quando il file è scaricato andrà aperto ed estratto, con 7-Zip per esempio, sul desktop.
Andrà quindi lanciato il file estratto, e ci chiederà di scegliere la lingua.
Installazione: Passo 1.
Scelta la lingua (siccome l’italiano non c’è, io ho preferito l’inglese), il software d’installazione ci comunica che procederà con l’operazione d’installazione sul nostro PC.
Installazione: Passo 2.
Ci chiederà di accettare la licenza GNU .
Installazione: Passo 3.
E poi una conferma di lettura di alcune specifiche della licenza.
Installazione: Passo 4.
Problemi erano stati segnalati per la Xbox, problemi sono stati segnalati per la Playstation e sembra che alcuni problemi siano stati segnalati (e confermati) anche per la sorpresa di questo Natale: Nintendo Wii. La console (che ormai ha quadruplicato le vendite di Playstation durante le prime settimane di vendita e ciò soprattutto grazie al prezzo ridotto) soffrirebbe in particolare di una congenita debolezza dell'impugnatura del controller di gioco.
La notizia emerge nel giorno in cui la console fa il proprio trionfale ingresso nel nostro paese. Annuncia Nintendo: «Oggi è il grande giorno: Wii arriva in Italia! Bisogna affrettarsi, però, perchè le scorte andranno a ruba alla svelta! Niente paura: se anche non dovessi accaparrarti un Wii oggi, entro la fine del 2006 è prevista la consegna di circa quattro milioni di console, e sei milioni entro marzo 2007, con consegne regolari fra Natale e Capodanno [...] Speriamo che tu ti diverta a giocare con Wii quanto noi ci siamo divertiti a crearlo».